Attività Terapeutiche

Nel corso della settimana sono previsti diversi spazi terapeutici strutturati, in particolare ogni ospite effettua:

  • Incontro Settimanale con l’Equipe: il mercoledì mattina tutta l’equipe discute insieme all’ospite gli aspetti più importanti del suo disturbo, le difficoltà incontrate nella settimana e il programma per la successiva. In questa sede vengono prese le decisioni relative ai menù da seguire la settimana successiva e alle eventuali esposizioni da effettuare. L’ospite ha un ruolo attivo e stabilisce insieme all’equipe le modalità di prosecuzione del proprio;
  • Incontri Terapeutici di Gruppo: gli incontri di gruppo servono per rafforzare quanto affrontato nelle sedute individuali. Vengono effettuati tre gruppi settimanali di CBT-E, due gestiti dalle psicoterapeute e uno dalla nutrizionista;
  • Incontri Individuali Psichiatrici: il coinvolgimento del paziente è parte integrante anche del trattamento farmacologico e risulta fondamentale per garantire la buona riuscita dello stesso. L’intervento farmacologico è da intendere sempre come un percorso lungo, complesso ed elaborato e non come la semplice e banale prescrizione di una o più delle numerosissime sostanze a disposizione dello specialista. Esso infatti deve prevedere la successione sistematica di alcune fasi fondamentali: la scelta del farmaco più adatta, l’incremento progressivo del suo dosaggio, il mantenimento per un periodo di tempo adeguato, la sua progressiva riduzione, l’istituzione di una cura di mantenimento e la sua sospensione, ed infine, la strutturazione di alcuni follow-up a lungo termine. Questo modo di procedere risponde all’esigenza di individualizzare al massimo la cura, onde poterla sempre adeguare al tipo di problema ed al tipo di persona. Non esistono, infatti, persone trattabili con gli stessi farmaci solo perché affette dalla stessa patologia: ognuno presenta la propria specificità psico-biologica e pertanto una personale responsività fisica ed emotiva alle varie molecole ed una idiosincrasica sensibilità agli effetti terapeutici ed agli effetti collaterali delle stesse. Qualora si riveli necessario, il trattamento cognitivo comportamentale può essere integrato con una terapia farmacologica. In considerazione del quadro psicopatologico manifestato dai pazienti con DA, lo specialista psichiatra ha a sua disposizione un nutrito numero di sostanze psicotrope che appartengono essenzialmente a tre classi: antidepressivi triciclici classici, antidepressivi atipici e antidepressivi serotoninergici. Le visite psichiatriche di controllo sono svolte all’interno dell’ambulatorio appositamente predisposto all’interno della Struttura con regolarità settimanale;
  • Gruppi Psicoeducativi: sono gruppi interattivi e multidisciplinari condotti da diverse figure professionali in cui i pazienti sono incoraggiati a discutere gli argomenti presentati senza dover rivelare informazioni personali. I temi affrontati sono principalmente legati al peso, alla forma corporea, alle credenze disfunzionali relative alla dieta, all’assunzione di peso e alle calorie. Obiettivo di questi incontri è quello di “istruire” gli ospiti su quelli che sono gli aspetti fondamentali del loro disturbo in modo che possano utilizzare le informazioni apprese per trarre il maggior beneficio possibile dal trattamento.